In questa sezione, esplora i profili di Stefano Arienti, Chiara Bettazzi, Giuseppe Calliari, Francesca Cristellotti, Stefano Giovanazzi, Alessio Kogoj, Carlo La Manna, Giuseppe Marcadent, Isa Nebl, Morena Quardi, Stefano Riba, Luca Salvagno, Francesca Verga e Denis Viva, ospiti d’eccezione e protagonisti delle conferenze e degli eventi collaterali programmati a Cianfrusaglie 2025, e l’attività delle realtà culturali coinvolte nella programmazione: AAC Archivio Arte Contemporanea di Rovereto, AR/GE KUNST di Bolzano, ACS Associazione Creatori di Suoni di Roma, Federazione Provinciale Scuole Materne di Trento, Foto Forum di Bolzano, Numero Civico di Rovereto.
Le persone
Scopri le biografie di curatori e ospiti di Cianfrusaglie 2025: incontra i protagonisti delle conferenze, dei laboratori e delle esposizoini, e fatti coinvolgere dalle loro esperienze uniche.
Stefano Arienti
Stefano Arienti nasce nel 1961 ad Asola, nel Mantovano, da famiglia di origine contadina e trascorre l’infanzia in una vecchia cascina della campagna padana. Da ragazzo sviluppa interesse per gli studi scientifici e alla fine degli anni Settanta si trasferisce a Milano per frequentare la facoltà di Scienze Agrarie, dove si laurea nel 1986. Durante gli studi conosce alcuni giovani artisti dell’avanguardia milanese tra cui Corrado Levi che sarà il suo primo maestro. Esordisce in campo artistico senza alcuna formazione accademica: la sua creatività prende avvio da riflessioni che spaziano dal mondo della biologia a quello della storia dell’arte, dall’attrazione per la cultura orientale all’amore per la natura, cui si accompagna la passione per il collezionismo sviluppata fin da bambino.
Nel 1985 partecipa alla sua prima collettiva con Muffe, intervenendo con gessetti colorati sui muri scrostati e umidi dell’ex fabbrica di motori elettrici Brown Boveri nel quartiere Isola di Milano. È intuibile fin d’ora quella che sarà una costante nella metodologia dell’artista: intervenire su immagini, oggetti o superfici già esistenti per conferire loro nuovo aspetto e significato. Successivamente espone a Ferrara e a Milano; qui nel 1986 tiene la sua prima personale nello Studio di Corrado Levi e nel 1989 allestisce una mostra presso lo Studio Guenzani: presenta al pubblico la serie delle Alghe, lunghe e leggere strisce di plastica colorata pendenti dall’alto, e le Turbine, sculture ricavate dalla piegatura delle pagine di riviste e volumi di carta industriale: in entrambe le tipologie conta l’aspetto processuale della creazione dell’opera così come la scelta dei materiali, attinti alla realtà quotidiana.
Chiara Bettazzi
Chiara Bettazzi, vive e lavora a Prato. Artista e fondatrice dello spazio Ex industriale di via Genova; da anni indaga i linguaggi contemporanei all’interno del paesaggio industriale del territorio pratese. Da sempre interessata a innescare processi di sensibilizzazione e riappropriazione di spazi in abbandono, si dedica costantemente alla sua ricerca artistica, promuovendo l’arte contemporanea e creando numerosi legami con artisti, musicisti e spazi indipendenti del territorio. Nel 2005 apre il suo studio SC17 (www.sc17.it) riattivando l’area dell’ex lanificio Bini. Tutto il suo lavoro costantemente a contatto con edifici di archeologia industriale è profondamente legato a una riflessione sull’oggetto d’uso quotidiano. Tutto il suo procedere si muove sulla sottile linea patologica tipica della società contemporanea, da una parte orientata verso l’usa e getta e dall’altra votata all’accumulo compulsivo di oggetti di dubbia utilità. Si dedica da anni alla direzione artistica di vari progetti di cultura contemporanea trasformando SC17 in un progetto di ricerca sul territorio con cui crea collaborazioni con diverse figure professionali. Dal 2015 crea il progetto TAI – Tuscan art industry (www.tuscanartindustry.com), un laboratorio contemporaneo che rielabora un nuovo concetto di riconversione produttiva all’interno delle ex industrie toscane. Dal 2016 coordina il laboratorio costantemente attivo di Industrial Heritage map, mappatura e archiviazione del patrimonio industriale della città di Prato e dell’area della Val di Bisenzio. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private tra cui: Castello di Ama Siena, Museo di Santa Maria della Scala Siena, Collezione Farnesina Roma, Casa Masaccio Centro per l’arte contemporanea San Giovanni Valdarno.
Giuseppe Calliari
Autore di monografie – Ferruccio Busoni (2011), Laurence Feininger (2022) – e contributi su Mozart, Zandonai, Dionisi. Curatela degli Scritti sulla musica di Andrea Mascagni (1998) e di biografie critiche di musicisti trentini. Testi per compositori – liriche da camera, pagine corali, scene teatrali in musica – e progetti che incrociano musica e letteratura.
Francesca Cristellotti
[in arte Evelina Tigliz] Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e canto Jazz presso la scuola Il Paese degli specchi, Bologna. Cantante, compositrice, e curatrice si occupa di installazioni sonore-visive e colonne sonore per video d’artista. 1993-1995 a Bologna fa esperienza come cantante nel gruppo rock-sperimentale Sissy Jupe. Nel 1995 partecipa a Merano a “L’ordine regna soprano” con Gas, per sola voce. A Rovereto, al Teatro Zandonai, al “Concerto Grosso Città Sonore 1”, presenta Treni, per voce, tromba, pianoforte, percussioni, e tastiera. A Trento, Auditorium S. Chiara, per “Concerto Grosso Città Sonore 2”, esegue Canzone per due elementi, per voce e live electronics. A Pergine Valsugana TN, a Castel Pergine, in occasione di “ONDINE modi di essere del suono” con Luciano Olzer, presenta il brano Voce in carta tostata, per voce e live electronics. Nel 1996 a FABRIKA di Rovereto presenta la performace Colonna sonora in occasione dell’installazione “Itinerario” dell’artista trentina Maria Salvati. A Prato, presso il Museo Pecci, partecipa a “Performance” con Luca Quartana e Francesco Dal Bosco. Nel 1997 presenta H2O Vecchio Oceano a Falck 44, Sesto San Giovanni, a Molto spazio Multimedia di Milano e alla Discoteca Plastic. Nello stesso anno realizza la colonna sonora del video La Quête della regista Daniela Luzzini. Nel 1998 esegue NON evento visivo/sonoro, Sala Espositiva Malpaga, Trento. Nel 1999 a Bologna, a “Missione Impossibile”, ripresenta Vecchio Oceano H2O, evento multimediale. Nel 2000 a Rovereto e alla Libreria Drake di Trento, presenta Che vita altrimenti vorresti? Muffe di piccoli erbivori, installazione poetico-sonora. Nel 2001 al Teatro Luigi Bon di Colugna partecipa a Bismillah Fedele d’Amore. Dante e Rumi, video-installazione. Nel 2006 a Castello Colonna di Genazzano presenta Giorno, installazione sonora. Nel 2008 a Lana cura I’m so free, performance sonora con pubblico.
Stefano Giovanazzi
Fondatore e curatore di AAC Archivio Arte Contemporanea di Rovereto. Diplomato all’Istituto Magistrale Rovereto (TN) e di seguito all’Istituto Statale d’Arte, Trento, frequenta nei primi anni ‘80 l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove si diploma in Pittura con l’artista Emilio Vedova. Dal 1994 è presidente dell’associazione culturale Numero Civico. In più di trent’anni di attività ha curato eventi legati all’arte e al pensiero contemporaneo, e vanno ricordate le collaborazioni con artisti, musicisti e scrittori, con musei e istituti culturali, con governi e istituzioni governative: Senato della Repubblica Italiana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Canadian Embassy, Gobierno Vasco-Governo Basco (Spagna), Instituto Cervantes di Cultura (Spagna), The British Council (Gran Bretagna), Ministero della Cultura Francese, Institut Français (Francia), Goethe Institut (Germania).
Alessio Kogoj
Alessio Kogoj è autore, regista e attore; ideatore di numerosi spettacoli di teatro contemporaneo, teatro ragazzi e performance d’arte. Nel 1996 fonda ‘I Teatri Soffiati’ compagnia attiva sull’intero panorama nazionale e non solo. Da allora, si occupa stabilmente di teatro nell’ambito dello spettacolo dal vivo. Realizza e produce opere di teatro contemporaneo e ricerca, teatro per l’infanzia, narrazione teatrale, formazione al teatro, ed organizzazione di eventi d’arte. Nel 1998 riceve il premio Artista Meritevole dalla Regione Trentino Alto Adige. Nel 2001 consegue la laurea in Sociologia con una tesi in Antropologia teatrale e del teatro. È stato direttore artistico del Centro Teatro del Comune di Trento – Politiche Giovanili dal 2010 al 2013. Segue una sua personale ricerca nel campo dell’antropologia teatrale e del teatro contemporaneo.
Carlo La Manna
Contrabbassista, narratore e compositore trentino, intreccia jazz, musica contemporanea e ricerca sonora. Collaborazioni con Arvo Pärt, Philip Glass, Antonella Ruggiero, Giovanni Sollima, Marco Ambrosini e Daniele Di Bonaventura. Oltre venti produzioni discografiche, fino a Te Audire (2025), progetto che unisce musica, visione e spiritualità.
Giuseppe Marcadent
Ceramista. Diplomato dapprima presso un Istituto tecnico industriale, ha avuto in seguito l’opportunità di iniziare a lavorare alla realizzazione di ceramiche. Così la sua strada è cambiata radicalmente. Ha conseguito il diploma in “Arte della Ceramica” presso l’Istituto statale d’Arte di Este (PD) e la qualifica di “Maestro professionale e Artigiano qualificato” a Bolzano. Artigiano e artista realizza ceramiche per un pubblico che guarda al mondo orientale, tanto raffinato quanto attento a manufatti che implicano per la loro realizzazione grande competenza dal punto di vista tecnico scientifico. Maestro artigiano e restauratore è uno dei maggiori esperti di restauro di stufe in maiolica dal Rinascimento ai giorni nostri, abile creatore e realizzatore di stufe contemporanee – alcune particolarmente innovative – e disinvolto ideatore di nuovi oggetti d’arredamento. Dal punto di vista didattico è particolarmente attivo: realizza itinerari di manipolazione, scoperte e gioco con l’argilla per bambini della Scuola Materna, laboratori di ceramica per bambini della Scuola Primaria, corsi innovativi di ceramica con l’uso della Paper clay per ragazzi delle Scuole secondarie di Primo Grado, e percorsi tematici monografici come quello sull’’antica costruzione delle stufe a olle e l’arte della ceramica in Trentino tenuto al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige (TN).
Isa Nebl
Vive e lavora a Cles dove alterna l’attività di pittrice e illustratrice a quella di atelierista della cooperativa La Coccinella. Diplomata in arte applicata e specializzata alla Scuola Internazionale d’incisione e litografia “Il Bisonte” di Firenze, ama inventare personaggi onirici ed enigmatici che realizza attraverso la stampa serigrafica e una tecnica mista di pittura acrilica e collage.
Morena Quardi
Ha insegnato per 42 anni presso la Scuola per l’Infanzia San Martino di Trento. Presidente della Cooperativa Grazie alla Vita di Mezzolombardo (TN); Vicepresidente dell’Ente San Martino di Trento (istituto fondatore l’11 ottobre 1898, all’origine dell’allora ‘asilo’ San Martino); promotrice di corsi di formazione promossi da Diesse (Didattica e innovazione scolastica). Da sempre sensibile all’approccio creativo nel rapporto educativo con i bambini, non ha perso occasione per farli entrare nel mondo dell’arte. Muse, Museo Provinciale d’Arte “Palazzo delle Albere” (poi Mart), Galleria Civica, Centro S. Chiara, Museo Diocesano, erano le mete consuete legate alle attività didattiche. Con Lorenza Nardelli e Maria Teresa Fiorillo ha scritto il libro “Maestra, non sono capace”, pubblicato dal Servizio Scuola dell’Infanzia della Provincia Autonoma di Trento. Ha curato in collaborazione con Francesca Cristellotti e Stefano Giovanazzi la monografia “Cianfrusaglie. L’Asilo San Martino di Trento e il metodo delle sorelle Agazzi” pubblicata da Ente San Martino.
Stefano Riba
Stefano Riba ha iniziato a lavorare con l’arte nel 2002 come tecnico e installatore. All’epoca, mentre lavorava fisicamente all’allestimento e allo smontaggio di mostre in gallerie e musei, Riba svolgeva anche attività di ricerca per la mia laurea triennale e magistrale in Estetica. Quest’atteggiamento mentale e fisico nei confronti della pratica artistica non mi ha mai abbandonato. Oggi Stefano Riba è curatore, ma anche installatore professionista; è scrittore ma anche assistente d’artista; Riba è gallerista ma anche artigiano. Nell’ultimo decennio ha lavorato presso/per: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museum Ludwig Köln, Fondazione Merz, Castello di Rivoli, Museion, Ar/Ge Kunst, Hangar Bicocca, Manifesta 9 Genk, Biennale di Venezia, Galleria Giorgio Persano, Galleria Michela Rizzo, Galeria Marso. Ho scritto articoli e recensioni per Flash Art, Alias, Il Manifesto, Artribune. Nel 2012 Stefano Riba è stato co-fondatore di PrintAboutMe Micro-Press, una casa editrice indipendente, e nello stesso anno ha fondato VAN DER, una sorta di galleria commerciale. Dal 2014 curo Passi Erratici, una mostra annuale su arte e montagna che si tiene ogni luglio al Museo Nazionale della Montagna di Torino. Stefano Riba vive tra Torino e Bolzano. Da ottobre 2016, Stefano Riba è professore a contratto per Exhibit Design e assistente di studio per lo STUDIO EXHIBIT all’interno del Corso di Laurea Triennale in Arte presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano.
Luca Salvagno
Dopo essersi diplomato all’Accademia di belle arti di Venezia, esordisce nel 1988 sul Messaggero dei Ragazzi; negli anni novanta Benito Jacovitti lo prende nel 1996 come assistente per la colorazione della serie Cocco Bill pubblicata sul Giornalino e, alla morte di Jacovitti nel 1997, ne prese il posto continuandone la serie. Ha anche realizzato illustrazioni di libri nelle collane “Mondadori Junior” e per la nuova edizione della Storia d’Italia a fumetti di Enzo Biagi e Storia del mondo a fumetti della Mondadori. Fra le serie di sua ideazione ci sono Asinus, sul Messaggero dei Ragazzi, e Cacio Galilla e, nel 2005, sono raccolti in volume alcuni episodi dei Fioretti di San Francesco.È docente al liceo artistico di Este.
Francesca Verga
Francesca Verga è co-direttrice artistica di Ar/Ge Kunst, Kunstverein a Bolzano, e si occupa di curatela, scrittura, gestione e ricerca nelle arti contemporanee. È stata assistente curatrice del Padiglione Italia alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia (2024). Ha un dottorato presso il dipartimento di Arte e Cultura dell’Università di Amsterdam (2022). È stata coordinatrice curatoriale della biennale Manifesta 13 (Marsiglia, 2020) e coordinatrice generale di Manifesta 12 (Palermo, 2018).
Denis Viva
Professore Associato, Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Trento Membro della Scuola di Dottorato in Culture Europee, Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Trento Membro del Comitato per la Scienza Aperta, Università di Trento Direttore di Palinsesti. Rivista on-line di arte contemporanea italiana, edita da TESEO – Università di Trento. https://teseo.unitn.it/palinsesti Membro del Réseau International pour la Formation à la Recherche en Histoire de l’Art. https://www.proartibus.org/membres Membro della Fondazione Kuratorium – VAF-Stiftung.
Progetti. Ottobre 2023 – Ottobre 2025 Border Art(E)scapes. Responsabile dell’Unità di Ricerca che coordina l’Unità di Ricerca dell’Università di Trento. PI. prof. Giorgio Bacci (Università di Firenze); altre unità prof. Chiara Brambilla (Università di Bergamo), prof. Valentina Porcellana (Università di Aosta), prof. Caterina Toschi (Università per Stranieri di Siena). Giugno 2023 XXI École de printemps – RIFHA Organizzazione della XXI École de printemps “Arte e Scienza. Materialità e Medialità”, Università di Trento. A cura di Denis Ribouillault, Eva Struhal e Denis Viva. Ottobre 2022 – Dicembre 2024 Officina Espositiva. Progetto di ricerca principale sostenuto nell’ambito del piano triennale del Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Trento Aprile 2020 – Agosto 2022 La Storia dell’arte nelle scuole secondarie superiori. Progetto di ricerca principale sostenuto dal CeASUM, Università di Trento. Seminari e workshop sull’insegnamento della Storia dell’arte nelle scuole superiori. 2018-2019 VARIA. Collaboratore per la Regione Trentino Alto Adige Censimento degli archivi video in Italia per il database web https://varia.cultura.gov.it/ 19 aprile 2013 – 18 aprile 2016 CAPTI. Ricercatore del Progetto di Unità di Ricerca sostenuto dal Grant “FIRB 2012” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. “Diffondere la cultura visiva: l’arte contemporanea attraverso periodici, archivi e illustrazioni”: il progetto si è concentrato sulla storia e lo sviluppo dei periodici d’arte italiani dal 1945 al 1980 attraverso pubblicazioni, convegni e la digitalizzazione di queste riviste su un database web www.capti.it.
Gli Enti e le associazioni
Scopri le istituzioni ospiti di Cianfrusaglie 2025
AAC Archivio Arte Contemporanea
I materiali dell’esposizione provengono da Archivio Arte Contemporanea, un deposito di oggetti e idee che condensa esperienze fra le più espressive del pensiero contemporaneo. Ideato da Stefano Giovanazzi nel 1980, nel corso degli anni l’archivio ha raccolto e conserva 180.000 documenti ‒ opere d’arte, libri d’artista, monografie e periodici, registrazioni sonore, video, ephemeral, manifesti e fotografie ‒ testimonianza di incontri con i protagonisti dell’arte contemporanea e con alcune tra le figure più importanti della riflessione filosofica e letteraria contemporanea. Dagli esordi a Venezia, le acquisizioni hanno subito varie accelerazioni. Oggi, l’archivio promuove le esperienze più innovative dell’arte contemporanea tramite prestiti e curando progetti in collaborazione con accademie, musei, fondazioni e altre istituzioni. La ricerca di documenti verte in particolare sui ‘movimenti’: Futurismo, Dadaismo, Informale, Neodada, Pop Art, Optical Art e Arte Cinetica, Arte Concettuale e Minimal, Arte Povera, Transavanguardia, Nuovi Nuovi; Situazionismo e Movimento Studentesco (’68, ’77), Utopismo e Fantascienza, Femminismo.
AR/GE KUNST
Ar/Ge Kunst, Kunstverein di Bolzano, è stata fondata nel 1985 negli spazi di Via Museo 29. Il nome Ar/Ge Kunst deriva dall’abbreviazione di Arbeitsgemeinschaft (comunità di lavoro) a indicare l’obiettivo di promuovere un’idea di lavoro collettivo e riferito anche a qualcosa di scomodo e inatteso (dalla parola tedesca arge). L’obiettivo è considerare il kunstverein come un presidio di ricerca e produzione per le arti contemporanee, nel quale ogni nuova produzione si plasma all’interno di un gruppo di lavoro proveniente da diversi settori, per riflettere su questioni sociali, legali e artistiche.
ACS Associazione Creatori di Suoni
L’Associazione Creatori di Suoni nasce a Roma nel 1998 con la denominazione ARI Associazione Rumoristi Italiani. Oggi, rappresenta la quasi totalità dei creatori di effetti sonori italiani. Non molti sanno che normalmente nel cinema gli eventi sonori registrati in presa diretta sono prettamente le voci degli attori in scena. Tutti gli altri suoni, compresi gli effetti sonori e la colonna sonora di un film, sono prodotti in un momento differente rispetto alle riprese. Gli effetti sonori sono composti dagli ‘ambienti’ ‒ il traffico, la pioggia, il vento, ecc. ‒che caratterizzano una scena dall’inizio alla fine; dagli ‘speciali’ ‒ macchine, aerei, spari, fuochi, ecc. ‒ che sono sincronizzati su singoli eventi della scena; infine dai ‘rumori di sala’ o ‘Foley’ ‒ passi, fruscii di stoffe, movimenti di oggetti, ecc. ‒ che riproducono i suoni e i rumori prodotti dagli attori in scena. In particolare i foley artists utilizzano oggetti di uso comune, spesso delle semplici “cianfrusaglie” disposte su un piano di lavoro in uno studio di registrazione appositamente attrezzato. Compito del foley artist: registrare i suoni e i rumori che danno ‘spazialità’ alla scena immaginata dal regista e dallo sceneggiatore, per trasformare una ‘copia lavoro’, con sequenze d’immagini prive di suono, nel film che possiamo ammirare nelle sale cinematografiche.
Federazione Provinciale Scuole Materne di Trento
La Federazione Provinciale Scuole Materne di Trento è un’associazione di scuole dell’infanzia autonome. Costituita nel 1950, conta attualmente 130 scuole associate, suddivise in 20 circoli di coordinamento. A favore delle scuole la Federazione svolge molteplici servizi di natura istituzionale, gestionale, organizzativa, legale, sindacale e quelli più specificamente educativi, pedagogico-didattici, scientifici, culturali e sociali.
Foto Forum
Foto Forum è una piattaforma dedicata alla fotografia che realizza mostre, eventi, talk, workshop, laboratori e libri fotografici. Nata nel 1994 a Bolzano, il programma espositivo della galleria propone lavori di fotografi nazionali e internazionali, sia emergenti sia affermati di diversi generi: fotografia artistica, documentaria e concettuale. Negli ultimi anni l’attività dell’associazione si è ampliata con una sezione didattica ed esperienziale per promuovere la fotografia su nuovi livelli dedicati a un pubblico più ampio. Riteniamo particolarmente importante dare spazio alle nuove generazioni. Consideriamo la fotografia parte della società con la quale i fotografi si confrontano ed elaborano con i diversi linguaggi la complessità del reale. La galleria è uno spazio aperto, un luogo d’incontro, d’informazione e di scambio per persone interessate alla fotografia e alla cultura visiva. Il direttivo artistico è formato da Sabine Gamper, Quirin Prünster, Stefano Riba, Anni Seligman e Martino Stelzer e Gunther Waibl.
Numero Civico
L’associazione culturale Numero Civico promuove le arti e il pensiero contemporaneo grazie ad una serie di pratiche quotidiane volte a favorirne la condivisione, la produzione, la gestione e la conservazione; facilita i rapporti tra gli artisti, le istituzioni culturali esistenti, i collezionisti e il pubblico; partecipa all’ideazione, alla programmazione, e alla gestione di eventi culturali ed espositivi.
Fondata a Rovereto nel 1994, sin dall’inizio della sua attività Numero Civico ha collaborato con numerose importanti istituzioni nazionali e internazionali.
Musei e Centri: Centro per l’Arte Contemporanea “L. Pecci”, Prato, MART museo d’arte moderna e contemporanea di trento e rovereto, Trento e Rovereto TN, La Biennale di Venezia, Venezia, Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento, ICA Institut of Contemporary Art, London, Museo Tridentino di Scienze Naturali, Trento, MUSE, Museo Castello del Buonconsiglio, Trento.
Fondazioni: La Biennale di Venezia, Fondazione Archivio Boetti, Fondazione Fiumara d’Arte, Fondazione Il giardino di Daniel Spoerri, Fondazione Accorsi, Fondazione Achille Marazza, Fondazione Antonio Ratti, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Fondazione Tito Balestra, Fondazione Bandera per l’Arte, Fondazione Baruchello, Fondazione Bevilacqua La Masa, Fondazione Cargaleiro, Fondazione dell’Ordine degli Architetti, Fondazione delle Stelline, Fondazione Alta Cultura Orestiadi, Fondazione Roberto Longhi, Fondazione Italiana per la Fotografia, Fondazione Lanfranco Baldi, Fondazione Luciana Matalon, Fondazione Lucio Fontana, Fondazione Magnani Rocca, Fondazione Mazzullo, Fondazione Mudima, Fondazione Morra, Fondazione Nicola Trussardi, Fondazione Palazzo Albizzini-Burri, Fondazione Palazzo Bricherasio, Fondazione Pistoletto, Fondazione Prada, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Scientifica Querini Stampalia, Fondazione Southeritage, Fondazione Teseco, Fondazione Zappettini, Kunst Merano Arte, FAI Fondo Ambiente Italiano, Palazzo della Permanente, La Casabianca Malo, Fattoria di Celle-Collezione Gori.
Gallerie ed Associazioni Culturali: CRAM, Mezzocorona (TN), Galleria Mazzoli, Modena, Galleria Massimo Minini, Brescia, Studio Guenzani, Milano, Galleria Continua, San Gimignano (SI), Antonio Colombo Gallery, Milano, Molto Multimedia Gallery, Milano, C/O, Milano, Kunstforum, Merano BZ, Artforum, Merano BZ, Arge-Kunst, Bolzano, Foto Forum, Bolzano, Galleria Marabini, Bologna, Galerie Thoman, Innsbruck [A], Galleria Il Castello, Trento, Galleria Improvvisazione Prima, Trento, Interzona, Verona, Galleria Neon, Bologna, Galleria Fabbrica Eos, Milano, Mairania857, Merano (BZ), Veragouth Arte Contemporanea, Lugano [CH], associazione VIAINDUSTRIAE, Foligno, Werkbank, Lana (BZ), Ziggurat, Trento.Governi e istituti governativi: Senato della Repubblica Italiana, Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Canadian Embassy, Gobierno Vasco-Governo Basco (Spagna), Instituto Cervantes di Cultura (Spagna), The British Council (Gran Bretagna), Ministero della Cultura Francese, Institut Français (Francia), Goethe Institut (Germania).
Enti ed altre istituzioni: Università degli Studi di Trento, Bezirksamt Treptow von Berlin, Municipalità di Berlino, Scuola di Liuteria “Antonio Stradivari” di Cremona, Istituto d’Arte “F. Depero” Rovereto TN, APT Azienda di promozione turistica di Rovereto e Vallagarina, APT Azienda di promozione turistica di Trento, Comprensorio della Vallagarina, BIM dell’Adige, Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento. Regioni e Provincie: Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano. Amministrazioni comunali: Comune di Ala TN, Comune di Besenello TN, Comune di Bolzano, Comune di Borgo Valsugana TN, Comune di Brentonico TN, Comune di Calliano TN, Comune di Foligno PG, Comune di Isera TN, Comune di Mori TN, Comune di Merano BZ, Comune di Venezia, Comune di Trento, Comune di Rovereto TN, Comune di Ronzo-Chienis TN, Comune di Ruffrè TN, Comune di Villa Lagarina TN, Comune di Volano TN.
