Laboratori

Esplora i laboratori innovativi che animano il progetto Cianfrusaglie

CIANFRUSAGLIE LABORATORI

A partire da Martedì 4 Novembre 2025 sino a Sabato 29 Novembre 2025 in orario ufficio è possibile richiedere informazioni al numero 329 4828149 oppure inviando un messaggio all’indirizzo: info@museodellecianfrusaglie.it  

Laboratori realizzati in occasione dell’esposizione Cianfrusaglie

Scultura e manipolazione dell’argilla: Le mani in pasta
Fumetti e storytelling: Alex e Maya. L’enigma svelato!
Arte dell’illustrazione: La stanza delle meraviglie
Teatro: Intervallo. Performance Lab per Cianfrusaglie
Foley artist: Intonarumori

Martedì 14 ottobre 2025
Scuola dell’infanzia Canossiane, Via Dei Paradisi, 4, Trento
ore 9:00 – 9:45, 10:00 – 10:40, 10:50 – 11:30

LA STANZA DELLE MERAVIGLIE

con Isa Nebl, pittrice, illustratrice e atelierista della cooperativa La Coccinella e Stefano Giovanazzi. Sei scatole per sei colori: piccole cose per ridisegnare il mondo e guardare lontano.


Un laboratorio creativo sulle tracce del pensiero innovativo delle sorelle Agazzi, che, già a fine ‘800, con l’ideazione del “Museo delle cianfrusaglie” hanno saputo cogliere il valore educativo dell’esperienza diretta con materiali poveri e non sofisticati.
Custodi discrete di oggetti d’affezione, le scatole delle meraviglie presentate al laboratorio, rigorosamente monocromatiche, accolgono una molteplicità di materiali preziosi e di uso comune: piccoli oggetti recuperati dalla vita quotidiana, scatoline, pezzetti di legno, immagini, ritagli di stoffa, pagine di vecchi libri, curiosità e cianfrusaglie di ogni tipo, che invitano a ripensare e a ridisegnare i nostri spazi di vita perché possano accogliere con più tenerezza e creatività il nostro mondo interiore. Immaginare e costruire insieme micro-mondi inaspettati nello spazio di una scatola a partire dall’esplorazione e dalla combinazione di un’infinità di materiali, forme, oggetti e parole.

Continua a leggereDa queste scatole delle meraviglie prenderanno vita – di volta in volta – paesaggi, storie, esplorazioni e viaggi in universi mai visti, realizzati a più mani e in piccoli gruppi. Una proposta educativa aperta e flessibile per favorire la creatività, l’esplorazione sensoriale e la manualità, la capacità osservativa e di collaborazione, per nutrire l’immaginazione, lo sviluppo del linguaggio e del pensiero divergente dei bambini e delle bambine.
Come si articola. Apriamo assieme le scatole, raccogliamo alcuni oggetti e componiamo le figure del nostro immaginario.

ISA NEBL
Vive e lavora a Cles dove alterna l’attività di pittrice e illustratrice a quella di atelierista della cooperativa La Coccinella. Diplomata in arte applicata e specializzata alla Scuola Internazionale d’incisione e litografia “Il Bisonte” di Firenze, ama inventare personaggi onirici ed enigmatici che realizza attraverso la stampa serigrafica e una tecnica mista di pittura acrilica e collage.: Laboratori

Giovedì 16 Ottobre 2025
Scuola dell’Infanzia Pietro Pedrotti, via Asilo Pedrotti 2, Trento
ore 10:00 – 10:40 e 10:50 – 11:30

Venerdì 17 Ottobre 2025
Scuola dell’infanzia Canossiane, Via Dei Paradisi, 4, Trento
ore 9:00 – 9:45, 10:00 – 10:40, 10:50 – 11:30

LE MANI IN PASTA

con Stefano Giovanazzi e Giuseppe Marcadent, maestro artigiano, ceramista. Creare con le cianfrusaglie, Laboratorio di Scultura – la materialità delle cose.


Scoprire il piacere di come cambia e si modifica la materia. Il bambino ama lavorare con l’argilla: toccare, manipolare, giocare con la materia significa modellare la realtà esterna, una sua azione lascia un’impronta e questa è un’importante espressione di sé. Quando il bambino traccia dei segni, non mira ad alcun risultato di carattere grafico o plastico, egli cerca più che altro di saggiare la resistenza del materiale che si trova di fronte scoprendo il piacere di come cambia e si modifica. Perché l’argilla?

Continua a leggereL’argilla è un materiale naturale, di massima plasticità e malleabilità, è piacevole al tatto; è un materiale con giuste sensazioni termiche, può assume tantissime forme e pone il bambino in condizione di operare contemporaneamente più coordinazioni che investono la mano, l’occhio, l’olfatto, l’udito. È un materiale che permette, con una grande varietà di movimenti, infiniti modi costruttivi. Contiene attributi quali il peso, la resistenza, il volume. Il gioco con l’argilla implica investimenti di ordine emozionale, sensoriale, ideativo e immaginativo. Offre straordinarie possibilità di verbalizzazione del gioco e di socializzazione.
Come si articola. Nel primo incontro, impastiamo l’argilla con le mani: manipoliamo, proviamo e riproviamo, creiamo e trasformiamo. Le impronte: conchiglie, tappi, rotelle, formine grandi e piccole creano un mondo fantastico;. Un foglio d’argilla, … quali sorprese! Stecchini, bastoncini per incidere, scavare, disegnare in un modo diverso. Piccoli architetti: costruiamo sul piano di creta i fiori, le case, le città della nostra fantasia; • Il colore sui nostri tesori: giallo, rosso, blu, verde e arancione per dare allegria alle nostre produzioni.: Laboratori

Venerdì 17 Ottobre 2025
Scuola dell’infanzia Canossiane, Via Dei Paradisi, 4, Trento
ore 13:30 – 14:45

ALEX E MAYA. L’ENIGMA SVELATO!

con Luca Salvagno, fumettista. Visual Storytelling. Inizio, sviluppo e fine di una storia. Laboratorio di fumetto e storytelling – raccontare storie con i fumetti e le filmine.

Alex e Maya. L’Enigma svelato! è un laboratorio di Visual Storytelling per bambine/i di età prescolare guidato da Luca Salvagno. Il laboratorio inizia con una breve narrazione, che introduce bambine/i in un mondo immaginario. Ecco il ‘lancio del racconto’: “In una metropoli futuristica, un giovane detective di nome Alex scopre un misterioso simbolo apparso in vari angoli della città. I fumetti che legge da bambino, pieni di eroi e avventure, lo ispirano a indagare. La sua curiosità lo porta a incontrare un hacker di talento, Maya, che ha notato lo stesso simbolo nei codici informatici. Insieme, decidono di unire le forze per svelare il mistero che si cela dietro a questo segno enigmatico”.

Continua a leggereCome si articola. FASE IMMAGINATIVA: Tempesta d’idee. Raccolte tutte e trascritte. FASE PROGETTUALE 1: Suddivisione in piccoli gruppi (quattro o cinque membri). Elaborazioni di diverse linee narrative. FASE PROGETTUALE 2: Trasformazione degli appunti in sceneggiatura/storyboard. Suddivisione dei compiti (dialoghi e didascalie, sfondi, figure, oggetti, rumori). FASE ESECUTIVA: Realizzazione delle tavole. CONCLUSIONE: Esposizione delle tavole e relazioni dei gruppi.: Laboratori

Mercoledì 22 Ottobre 2025
Scuola dell’Infanzia Pietro Pedrotti, via Asilo Pedrotti 2, Trento
ore 10:00 – 10:40 e 10:50 – 11:30

Mercoledì 22 Ottobre 2025
Scuola dell’infanzia Canossiane, Via Dei Paradisi, 4, Trento
ore 14:00 – 14:45

INTERVALLO. Performance Lab per Cianfrusaglie

con Alessio Kogoj, attore, e drammaturgo. Laboratorio di teatro – le azioni sono elemento di vita.

All’interno della mostra dedicata alle Cianfrusaglie ‒ materiali no copyright, lascito dell’esperienza pedagogica di Rosa e Carolina Agazzi ‒ la performance dal titolo “Intervallo” di Alessio Kogoj apre uno spazio magico all’interno dell’esposizione, uno spazio di scoperta e sorpresa. Il richiamo immediato è quello a gestualità e tecniche minori che si sovrappongono e interagiscono, che necessitano e presuppongono l’uso di ‘cianfrusaglie’.

Continua a leggereCardine del metodo agazziano, le cianfrusaglie sono oggetti e materiali di uso quotidiano e di poco valore, che vengono presentati per ciò che sono, concreti, semplici, evocativi: bottoni, grucce, tappi, listelli, bottiglie, vasi. Sono tutti oggetti che usati dai bambini hanno la capacità di trasformare piccoli eventi in occasioni di apprendimento, linguistico e percettivo. In un tempo sospeso, momento performativo di visione e ascolto, materiali inattesi emergono da una grande scatola, rivelandosi uno dopo l’altro e provocando meraviglia e stupore. Ogni spettatore sedotto da suggestioni inattese, si lascia attraversare dalle emozioni.: Laboratori

Venerdì 24 ottobre 2025
Scuola Primaria La Vela, via Saibanti, Rovereto (TN)
ore 10:00 – 10:40, 10:50 – 11:30

INTONARUMORI. Le cianfrusaglie del foley artist

con Mirko Porta e Daniele Marinelli
Laboratorio di foley artist: come si creano i rumori d’ambiente, ‘rumori sala’, per le opere cinematografiche. In collaborazione con Massimiliano Prezioso, Marco Ciorba e Associazione Creatori di Suoni, Roma.


Il laboratorio INTONARUMORI: LE CIANFRUSAGLIE DEL FOLEY ARTIST introduce a uno dei momenti fondamentali nella realizzazione di un’opera audiovisiva ossia quello della post-produzione audio legata agli effetti sonori. Non molti sanno che normalmente nel cinema gli eventi sonori registrati in presa diretta sono prettamente le voci degli attori in scena. Tutti gli altri suoni, compresi gli effetti sonori e la colonna sonora di un film, sono prodotti in un momento differente rispetto alle riprese. Gli effetti sonori sono composti dagli ambienti ‒ il traffico, la pioggia, il vento, ecc. ‒che caratterizzano una scena dall’inizio alla fine; dagli speciali ‒ macchine, aerei, spari, fuochi, ecc. ‒ che sono sincronizzati su singoli eventi della scena; infine dai rumori di sala o Foley ‒ passi, fruscii di stoffe, movimenti di oggetti, ecc. ‒ che riproducono i suoni e i rumori prodotti dagli attori in scena. In particolare i foley artists utilizzano oggetti di uso comune, spesso delle semplici “cianfrusaglie” disposte su un piano di lavoro in uno studio di registrazione appositamente attrezzato.

Continua a leggereCompito del foley artist: registrare i suoni e i rumori che danno ‘spazialità’ alla scena immaginata dal regista e dallo sceneggiatore, per trasformare una ‘copia lavoro’, con sequenze d’immagini prive di suono, nel film che possiamo ammirare nelle sale cinematografiche. Gli effetti sonori rappresentano una componente fondamentale di un film: immaginati da persone particolarmente ‘creative’, sono loro che fanno ‘respirare’ la nave nel film “La leggenda del pianista sull’oceano” di Tornatore, o che ci fanno rivivere la tragedia del “Vajont”, o che animano le vicende narrate in “C’era una volta in America”, nel “Postino” o in “La vita è bella”. Associazione Creatori di Suoni rappresenta la quasi totalità dei creatori di effetti sonori italiani.

ACS Associazione Creatori di Suoni
Associazione Creatori di Suoni nasce a Roma nel 1998 con la denominazione ARI Associazione Rumoristi Italiani. Oggi, rappresenta la quasi totalità dei creatori di effetti sonori italiani. Non molti sanno che normalmente nel cinema gli eventi sonori registrati in presa diretta sono prettamente le voci degli attori in scena. Tutti gli altri suoni, compresi gli effetti sonori e la colonna sonora di un film, sono prodotti in un momento differente rispetto alle riprese. Gli effetti sonori sono composti dagli ‘ambienti’ ‒ il traffico, la pioggia, il vento, ecc. ‒che caratterizzano una scena dall’inizio alla fine; dagli ‘speciali’ ‒ macchine, aerei, spari, fuochi, ecc. ‒ che sono sincronizzati su singoli eventi della scena; infine dai ‘rumori di sala’ o ‘Foley’ ‒ passi, fruscii di stoffe, movimenti di oggetti, ecc. ‒ che riproducono i suoni e i rumori prodotti dagli attori in scena. In particolare i foley artists utilizzano oggetti di uso comune, spesso delle semplici “cianfrusaglie” disposte su un piano di lavoro in uno studio di registrazione appositamente attrezzato. Compito del foley artist: registrare i suoni e i rumori che danno ‘spazialità’ alla scena immaginata dal regista e dallo sceneggiatore, per trasformare una ‘copia lavoro’, con sequenze d’immagini prive di suono, nel film che possiamo ammirare nelle sale cinematografiche.
: Laboratori