Incontri con artisti e curatori
Questa sezione presenta una serie di incontri dedicati alle arti visive e alla pedagogia, parte integrante del progetto “Cianfrusaglie. Il metodo educativo di Rosa e Carolina Agazzi”, che si inserisce nell’offerta culturale del Museo delle Cianfrusaglie, volto a promuovere il una riflessione contemporanea sul Metodo Agazziano attraverso momenti educativi e artistici.

Stefano Arienti
Ricalco
dialogo con Stefano Giovanazzi, curatore aac Archivio arte contemporanea
introduce Denis Viva, professore associato al Dipartimento di Lettere e Filosofia.
Giovedì 2 ottobre 2025
ore 17:30
Aula 110, Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università di Trento
Via Tomaso Gar 14, 38122 Trento
In occasione di “Cianfrusaglie. Il metodo educativo di Rosa e Carolina Agazzi” presso l’Aula del Dipartimento di Lettere dell’Università di Trento si è svolto l’incontro pubblico con l’artista Stefano Arienti.
L’artista è stato invitato a dialogare con il curatore dell’Archivio di Arte Contemporanea di Rovereto Stefano Giovanazzi sui temi riguardanti il rapporto esistente nel processo artistico fra improvvisazione e tecnica, strumento ed espediente, ideazione ed elaborazione materiale, riflessione e manipolazione. L’incontro è stato introdotto da Denis Viva, professore associato al Dipartimento di Lettere e Filosofia.
Cianfrusaglie e le opere dell’artista Stefano Arienti.
Stefano Arienti ha ideato uno specifico allestimento dello spazio espositivo che alla Fondazione Caritro ospita la mostra “Cianfrusaglie. Il metodo educativo di Rosa e Carolina Agazzi”.
In particolare, in occasione di Cianfrusaglie, l’artista ha pensato di realizzare dei tappeti in ciniglia per consegnarci una sua esperienza molto personale. Sui tappeti ha fatto stampare l’immagine di un’aiuola di iris simile a quella che lui annaffiava quando era all’asilo.
Camminando sui tappeti che introducevano il percorso espositivo il pubblico ha potuto comprendere il significato dell’opera e condividere l’esperienza di Stefano Arienti bambino, quella legata al giardinaggio, alla cura delle piantine, ma anche alla cura di sè.
Sebbene lontane nel tempo, alcune immagini riaffiorano con forza nella nostra mente: stiamo riempiendo l’annaffiatoio, ci avviciniamo alle piantine, proviamo a versare l’acqua non lontano dalle radici, ed evitando di danneggiare il gambo e i fiori, con la cura di cui siamo capaci.
Parte integrante dei processi formativi e conoscitivi proposti da Rosa Agazzi, è sicuramente un’esperienza che conserviamo per sempre dentro di noi.

Chiara Bettazzi, artista
Wonder Objects
dialogo con Stefano Riba, docente di Storia dell’arte contemporanea e curatore a Foto Forum Bolzano, e Stefano Giovanazzi curatore di aac archivio arte contemporanea
Martedì 7 ottobre 2025
ore 17:00
Aula Colonna
Fondazione Caritro Trento
via Garibaldi
Contenuti dell’incontro
Il confronto con l’artista Chiara Bettazzi e Stefano Riba, curatore presso Foto Forum, è l’occasione per verificare come alcune istituzioni, ma anche associazioni e artisti, sul territorio della Regione Trentino-Alto Adige stanno attualizzando quel tipo di sensibilità e di attenzione al mondo tipico del pensiero agazziano. Come spiega Stefano Riba: “Partendo dall’interesse di Bettazzi per gli oggetti d’uso quotidiano abbiamo invitato l’artista a lavorare sulla collezione di Hartmut Prünster, co-fondatore di Foto Forum, e appassionato accumulatore di “cianfrusaglie”. Bettazzi “pescherà” nell’archivio di Prünster – conservato in uno spazio attiguo alla galleria usata per le esposizioni dell’associazione – e, come da sua pratica, creerà assemblaggi di oggetti producendo inediti percorsi di significazione, creando nuove connessioni logiche e semantiche. La pratica dell’artista ha notevoli affinità con il metodo pedagogico delle sorelle Agazzi: i contributi dell’artista e dei curatori della mostra che si terrà a Foto Forum nel mese di dicembre 2025 sono particolarmente rilevanti per i temi proposti nel progetto “Cianfrusaglie. Il metodo educativo di Rosa e Carolina Agazzi”, poiché riguardano la complessità delle esperienze conoscitive e formative che danno forma alla struttura sociale nella quale siamo immersi.

Francesca Verga
Marc Camille Chaimowicz. Here and There…
Dialogo tra Francesca Verga, curatrice Ar/Ge Kunst, Bolzano, Stefano Giovanazzi curatore, Stefano Riba, curatore, docente.
Martedì 7 ottobre 2025
ore 18:00
Aula Colonna
Fondazione Caritro Trento
via Garibaldi
Contenuti dell’incontro
L’intervento si basa sulla pratica artistica di Marc Camille Chaimowicz (1947-2024), artista polacco e francese. Ispirato anche dalla professione di sua madre, Marie Tailhardat, sarta, amava lavorare fondendo diversi materiali nella sua pratica artistica. Il suo obiettivo era la creazione di uno spazio scenico, con una sensibilità intimistica, domestica, in cui potessero convivere elementi artistici con oggetti della quotidianità: mobili, soprammobili, cianfrusaglie, materiali disegnati e altri prodotti trovati. Amava fare “shopping”, diceva, tra questi due mondi: la vita e l’arte, l’arte e la vita.
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Francesca Verga
Francesca Verga è co-direttrice artistica di Ar/Ge Kunst, Kunstverein a Bolzano, e si occupa di curatela, scrittura, gestione e ricerca nelle arti contemporanee. È stata assistente curatrice del Padiglione Italia alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia (2024). Ha un dottorato presso il dipartimento di Arte e Cultura dell’Università di Amsterdam (2022). È stata coordinatrice curatoriale della biennale Manifesta 13 (Marsiglia, 2020) e coordinatrice generale di Manifesta 12 (Palermo, 2018).
AR/GE KUNST
Ar/Ge Kunst, Kunstverein di Bolzano, è stata fondata nel 1985 negli spazi di Via Museo 29. Il nome Ar/Ge Kunst deriva dall’abbreviazione di Arbeitsgemeinschaft (comunità di lavoro) a indicare l’obiettivo di promuovere un’idea di lavoro collettivo e riferito anche a qualcosa di scomodo e inatteso (dalla parola tedesca arge). L’obiettivo è considerare il kunstverein come un presidio di ricerca e produzione per le arti contemporanee, nel quale ogni nuova produzione si plasma all’interno di un gruppo di lavoro proveniente da diversi settori, per riflettere su questioni sociali, legali e artistiche.
: Incontri

Carlo La Manna e Giuseppe Calliari
La musica delle cose
Testimonianze video di sperimentazioni espressive con Carlo La Manna, contrabbassista, narratore e compositore, e Giuseppe Calliari, storico della musica, curatore, scrittore e poeta
Sabato 25 ottobre 2025
ore 11:00
Sala conferenze
Fondazione Caritro Trento
via Garibaldi
Biografie
CARLO LA MANNA
Contrabbassista, narratore e compositore trentino, intreccia jazz, musica contemporanea e ricerca sonora. Collaborazioni con Arvo Pärt, Philip Glass, Antonella Ruggiero, Giovanni Sollima, Marco Ambrosini e Daniele Di Bonaventura. Oltre venti produzioni discografiche, fino a Te Audire (2025), progetto che unisce musica, visione e spiritualità.
GIUSEPPE CALLIARI
Autore di monografie – Ferruccio Busoni (2011), Laurence Feininger (2022) – e contributi su Mozart, Zandonai, Dionisi. Curatela degli Scritti sulla musica di Andrea Mascagni (1998) e di biografie critiche di musicisti trentini. Testi per compositori – liriche da camera, pagine corali, scene teatrali in musica – e progetti che incrociano musica e letteratura.

Stefano Giovanazzi
La teoria dei giochi. Immaginario, simbolico e reale
Dialogo tra Stefano Giovanazzi, curatore AAC Archivio Arte Contemporanea Rovereto, e il pubblico di Cianfrusaglie
Sabato 25 ottobre 2025
ore 17:00
Sala conferenze
Fondazione Caritro Trento
via Garibaldi
Contenuti dell’incontro
La teoria dei giochi, è un punto nevralgico nella descrizione delle dinamiche individuali e collettive; la lingua, tanto cara a Rosa Agazzi, e il suo uso segnano un punto di svolta nell’esperienza umana: la cura di sé e il mutuo aiuto trovano conforto nel pensiero, nelle parole e nelle azioni. L’incontro affronta la questione della complessità della vita, come tratto caratteristico della “formazione” di ogni persona. La lingua, lo sappiamo, è un organismo altrettanto complesso. Da dove nasce e come si declina, rimane terreno di discussione. La incontriamo spesso nella forma di enunciati di vario tipo: dalle prescrizioni – ordini, comandi, istruzioni, raccomandazioni, domande, preghiere, suppliche, ecc. – ma anche in quella d’interrogazioni, promesse, descrizioni letterarie e artistiche, solo per ricordarne alcune. Come ci ricorda Jean-François Lyotard: «ogni enunciato deve essere considerato come una “mossa” fatta nell’ambito di un gioco».
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Stefano Giovanazzi
Stefano Giovanazzi (Rovereto TN, March 4, 1961). Graduated from the Magistral Institute in Rovereto (TN) and subsequently from the State Institute of Art in Trento. In the early 1980s, he attended the Academy of Fine Arts in Venice, where he graduated in Painting under the artist Emilio Vedova. Founder and curator of AAC (Contemporary Art Archive) of Rovereto, since 1994 he has been the president of the cultural association Numero Civico. Over more than thirty years of activity, he has curated events related to contemporary art and thought, and notable collaborations include: Governments and governmental institutions such as the Italian Senate, the Ministry of Cultural Heritage and Activities, the Canadian Embassy, the Basque Government (Spain), the Cervantes Institute (Spain), The British Council (United Kingdom), the French Ministry of Culture, the French Institute (France), and the Goethe-Institut (Germany).
AAC Archivio Arte Contemporanea
I materiali dell’esposizione provengono da Archivio Arte Contemporanea, un deposito di oggetti e idee che condensa esperienze fra le più espressive del pensiero contemporaneo. Ideato da Stefano Giovanazzi nel 1980, nel corso degli anni l’archivio ha raccolto e conserva 180.000 documenti ‒ opere d’arte, libri d’artista, monografie e periodici, registrazioni sonore, video, ephemeral, manifesti e fotografie ‒ testimonianza di incontri con i protagonisti dell’arte contemporanea e con alcune tra le figure più importanti della riflessione filosofica e letteraria contemporanea. Dagli esordi a Venezia, le acquisizioni hanno subito varie accelerazioni. Oggi, l’archivio promuove le esperienze più innovative dell’arte contemporanea tramite prestiti e curando progetti in collaborazione con accademie, musei, fondazioni e altre istituzioni. La ricerca di documenti verte in particolare sui ‘movimenti’: Futurismo, Dadaismo, Informale, Neodada, Pop Art, Optical Art e Arte Cinetica, Arte Concettuale e Minimal, Arte Povera, Transavanguardia, Nuovi Nuovi; Situazionismo e Movimento Studentesco (’68, ’77), Utopismo e Fantascienza, Femminismo.
Numero Civico
L’associazione culturale Numero Civico promuove le arti e il pensiero contemporaneo grazie ad una serie di pratiche quotidiane volte a favorirne la condivisione, la produzione, la gestione e la conservazione; facilita i rapporti tra gli artisti, le istituzioni culturali esistenti, i collezionisti e il pubblico; partecipa all’ideazione, alla programmazione, e alla gestione di eventi culturali ed espositivi.
Fondata a Rovereto nel 1994, sin dall’inizio della sua attività Numero Civico ha collaborato con numerose importanti istituzioni nazionali e internazionali.
Musei e Centri: Centro per l’Arte Contemporanea “L. Pecci”, Prato, MART museo d’arte moderna e contemporanea di trento e rovereto, Trento e Rovereto TN, La Biennale di Venezia, Venezia, Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento, ICA Institut of Contemporary Art, London, Museo Tridentino di Scienze Naturali, Trento, MUSE, Museo Castello del Buonconsiglio, Trento.
Fondazioni: La Biennale di Venezia, Fondazione Archivio Boetti, Fondazione Fiumara d’Arte, Fondazione Il giardino di Daniel Spoerri, Fondazione Accorsi, Fondazione Achille Marazza, Fondazione Antonio Ratti, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Fondazione Tito Balestra, Fondazione Bandera per l’Arte, Fondazione Baruchello, Fondazione Bevilacqua La Masa, Fondazione Cargaleiro, Fondazione dell’Ordine degli Architetti, Fondazione delle Stelline, Fondazione Alta Cultura Orestiadi, Fondazione Roberto Longhi, Fondazione Italiana per la Fotografia, Fondazione Lanfranco Baldi, Fondazione Luciana Matalon, Fondazione Lucio Fontana, Fondazione Magnani Rocca, Fondazione Mazzullo, Fondazione Mudima, Fondazione Morra, Fondazione Nicola Trussardi, Fondazione Palazzo Albizzini-Burri, Fondazione Palazzo Bricherasio, Fondazione Pistoletto, Fondazione Prada, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Scientifica Querini Stampalia, Fondazione Southeritage, Fondazione Teseco, Fondazione Zappettini, Kunst Merano Arte, FAI Fondo Ambiente Italiano, Palazzo della Permanente, La Casabianca Malo, Fattoria di Celle-Collezione Gori.
Gallerie ed Associazioni Culturali: CRAM, Mezzocorona (TN), Galleria Mazzoli, Modena, Galleria Massimo Minini, Brescia, Studio Guenzani, Milano, Galleria Continua, San Gimignano (SI), Antonio Colombo Gallery, Milano, Molto Multimedia Gallery, Milano, C/O, Milano, Kunstforum, Merano BZ, Artforum, Merano BZ, Arge-Kunst, Bolzano, Foto Forum, Bolzano, Galleria Marabini, Bologna, Galerie Thoman, Innsbruck [A], Galleria Il Castello, Trento, Galleria Improvvisazione Prima, Trento, Interzona, Verona, Galleria Neon, Bologna, Galleria Fabbrica Eos, Milano, Mairania857, Merano (BZ), Veragouth Arte Contemporanea, Lugano [CH], associazione VIAINDUSTRIAE, Foligno, Werkbank, Lana (BZ), Ziggurat, Trento.Governi e istituti governativi: Senato della Repubblica Italiana, Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Canadian Embassy, Gobierno Vasco-Governo Basco (Spagna), Instituto Cervantes di Cultura (Spagna), The British Council (Gran Bretagna), Ministero della Cultura Francese, Institut Français (Francia), Goethe Institut (Germania).
Enti ed altre istituzioni: Università degli Studi di Trento, Bezirksamt Treptow von Berlin, Municipalità di Berlino, Scuola di Liuteria “Antonio Stradivari” di Cremona, Istituto d’Arte “F. Depero” Rovereto TN, APT Azienda di promozione turistica di Rovereto e Vallagarina, APT Azienda di promozione turistica di Trento, Comprensorio della Vallagarina, BIM dell’Adige, Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento. Regioni e Provincie: Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano. Amministrazioni comunali: Comune di Ala TN, Comune di Besenello TN, Comune di Bolzano, Comune di Borgo Valsugana TN, Comune di Brentonico TN, Comune di Calliano TN, Comune di Foligno PG, Comune di Isera TN, Comune di Mori TN, Comune di Merano BZ, Comune di Venezia, Comune di Trento, Comune di Rovereto TN, Comune di Ronzo-Chienis TN, Comune di Ruffrè TN, Comune di Villa Lagarina TN, Comune di Volano TN.
: Incontri
